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L’angolo morbido

Nell’ultima newsletter avevamo anticipato che stavamo lavorando a nuovi progetti e collaborazioni. Tra le diverse attività in programma, ti segnaliamo il progetto “Angolo Morbido”. Si tratta di un ciclo di tre incontri, fortemente voluti e organizzati dal Comune di Mezzolombardo, rivolti a genitori e bambini.

Ci fa molto piacere che al progetto collabori Fabuline, una cooperativa sociale educativa con cui abbiamo già condiviso delle attività in passato. Inoltre, avremo l’opportunità di affrontare, ancora una volta in incontri aperti al pubblico, tematiche a noi tanto care: la nascita di un bambino, la coppia verso la genitorialità e l’educazione dei piccoli.

“Quando nasce un bambino nascono due genitori. La coppia verso la genitorialità”

1° incontro rivolto a coppie genitoriali e/o singoli genitori in attesa di un figlio – Sabato 22 ottobre, dalle ore 10 alla ore 12
 La transizione verso la genitorialità è un processo complesso, che implica il passaggio da un’ottica diadica della relazione coniugale all’ottica triadica della relazione genitoriale. Spesso questo momento è carico di emozioni, pensieri, aspettative esplicite ed implicite.

L’incontro vuole essere un momento di accompagnamento durante questa transizione da due a tre, per prepararsi alla nascita del bambino, della genitorialità e della famiglia. I futuri genitori potranno confrontarsi sulle proprie aspettative e i propri modelli genitoriali, per poter costruire come bagaglio comune la co-genitorialità.

“Un variopinto mondo emotivo”

2° incontro rivolto a genitori e bambini tra i 3 e i 6 anni – Sabato 19 novembre, dalle ore 10 alla ore 12

Le emozioni sono tutte legittime ed elementi integranti della natura umana. Sono “bussole” che orientano nella vita e nella costruzione delle relazioni, nel saper affrontare le difficoltà e nel saper gioire di ciò che accade nella quotidianità. Influenzano i pensieri e le azioni, danno voce ai bisogni, hanno effetti sul corpo e nutrono le relazioni significative.

Saper esprimere, saper comprendere e saper regolare le emozioni e la loro intensità sono le tre componenti fondanti l’intelligenza emotiva che riveste un ruolo imprescindibile nella promozione di un sano sviluppo psicologico. Il genitore, pertanto, diviene guida nel dare voce e significato alle emozioni del figlio aiutandolo, in tal modo, a comprendere, in primis, se stesso e, successivamente, gli altri. È attraverso lo sviluppo delle capacità empatiche che i bambini divengono adulti capaci di comprendere se stessi ed il variopinto mondo attorno a loro.

Il laboratorio vuole essere un’occasione di confronto e di discussione su questi temi.

“Regole e capricci”

3° incontro rivolto ai genitori e bambini dai 3 ai 10 anni – Sabato 17 dicembre, dalle ore 10 alla ore 12
 

L’educazione alle regole è uno dei temi maggiormente dibattuti in ambito educativo, pedagogico e psicologico. Le regole sono utili o dannose? Meglio essere genitori autoritari o permissivi? Quali sono le regole “giuste”? Come fare per farle rispettare? Sono alcuni degli interrogativi che molti genitori si pongono e che pongono a diversi interlocutori: insegnanti, psicologi, pedagogisti. Ormai è diffusa e condivisa, sia nell’ampia letteratura che nella pratica clinica e pedagogica, la posizione che ritiene fondamentale la presenza di regole chiare, coerenti e costanti per garantire al bambino una crescita quanto più sana ed equilibrata.

I limiti, infatti, costruiscono un sistema di riferimento all’interno del quale il bambino si può orientare con sicurezza e fiducia. Se orientati ad una crescita equilibrata, essi non si strutturano come un labirinto entro cui il bambino si sente costretto ed imprigionato, ma divengono contesto entro cui il piccolo trova una guida al proprio comportamento, trova sicurezza e prevedibilità, aspetti alla base della costruzione della propria appartenenza al gruppo ed alla società. Il laboratorio, vuole essere un’occasione di confronto e di discussione su questi temi tra genitori.

A partire da alcune attivazioni (visione di alcuni pezzi di cartoni animati, gioco delle carte, sculture, ecc.), ognuno avrà modo di partecipare in modo attivo alla discussione del gruppo e, partendo dalla propria esperienza personale e del proprio modo di essere genitore, potrà trovare degli stimoli di riflessione e delle risposte alle proprie domande.

L’affiancamento di Fabuline 

Durante il nostro primo incontro verrà realizzato un angolo espositivo di materiali di gioco autoprodotti che possano essere da spunto ai neogenitori per realizzare con pochi e semplici materiali occasioni di gioco con i loro bambini.

Durante il secondo e il terzo incontro verrà realizzato uno spettacolo animato. Il primo spettacolo riguarderà il tema delle emozioni, mentre il secondo, animato e ironico, sarà sul tema dei capricci. Entrambi avranno una durata di circa 45 minuti.

Al termine i bambini saranno coinvolti in laboratori nei quali parteciperanno a conversazioni, giochi simbolici di gruppo, giochi motori, drammatizzazioni, rielaborazioni grafico-pittoriche, espressive, creative che daranno vita a un ricordo dell’esperienza vissuta e che i bambini porteranno poi a casa.